LA RICETTA DEL MESE DI SETTEMBRE Chef Angelo Berardi | Tra Terra e Bosco

La Redazione • 16 settembre 2026

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

Dalla redazione

Per la ricetta del mese di settembre, la nostra redazione incontra lo Chef Angelo Berardi, protagonista di una cucina attenta alla materia prima, all’equilibrio dei sapori e alla ricerca di accostamenti capaci di sorprendere senza perdere autenticità.

Per questa occasione lo Chef ci propone “Tra Terra e Bosco”, una tartare di manzo accompagnata da mela Granny Smith in osmosi al gin, noci pecan tostate e fiori eduli.

Un piatto che racconta l’incontro tra intensità e freschezza, tra morbidezza e croccantezza, tra tecnica e semplicità. Un equilibrio costruito attraverso pochi elementi, scelti e valorizzati con precisione.

Ma lasciamo che sia direttamente lo Chef Angelo Berardi a raccontarci la sua creazione.


w post


LA PAROLA ALLO CHEF

La profondità del Manzo, la vivacità della mela in osmosi e la rotondità tostata delle noci pecan si incontrano in una tartare essenziale, elegante e contemporanea.

In questo piatto ho voluto unire la morbidezza e l’intensità del manzo, la freschezza croccante leggermente acidula della mela, mentre le noci pecan aggiungono una nota calda, burrosa e tostata.

Un piatto elegante, giocato sull’equilibrio tra sapidità, dolcezza, acidità e consistenza.

Elemento decorativo fiori eduli di bosco.


Ingredienti:

Gr 150 carne di Manzo di Alta qualità (io uso il filetto)

Gr 200 mele Alto Adige (Granny Smith)

Gr 70 Gin

 Gr 150 Sciroppo dolce aromatizzato allo Yuzu

Nr 5 foglie di menta

Nr 5 foglie di basilico

Sale

Bacche di ginepro

Pepe nero

Preparazione:

iniziate con il preparare le mele in osmosi, scaldare in una casseruola il gin con pepe nero e ginepro in modo da far evaporare l parte alcolica.

In un bicchiere per frullatore metti lo sciroppo aromatizzato allo yuzu, (per lo sciroppo allo yuzu far bollire gr 170 acqua, Gr 30 purea di yuzu, e gr 100 zucchero) le foglie di menta, le foglie di basilico e filtrare il gin precedentemente scaldato, mescolare bene e filtra il tutto.

Lavare e tagliare le mele e metterle all’interno di un sifone e aggiungi il liquido preparato, chiudi il sifone e carica con una capsula di N2O conservare in frigo per una notte.

Battere a coltello il manzo, condire con olio d’oliva, sale, pepe( io non aggiungo altro in modo da lasciare la carne naturale per poi far esaltare il gusto degli altri ingredienti, ma volendo potete aggiungere del tuorlo affumicato, senape, o gin) versare la carne all’interno di un anello d’acciaio, prendere il sifone far uscire completamente il gas e poi aprirlo, prelevate le mele e aggiungerle sulla tartare, decorate la tartare con le noci pecan tostate e fiori eduli di bosco.


Per me la cucina è soprattutto questo: cercare un equilibrio senza perdere l’identità degli ingredienti.

Non amo aggiungere elementi solo per stupire. Preferisco che ogni componente abbia un motivo, un ruolo e una propria voce.

Perché quando un piatto riesce a emozionare senza bisogno di spiegazioni, allora significa che la cucina ha fatto il suo lavoro.”

Chef Angelo Berardi




Autore: La Redazione • 26 settembre 2026
Dalla sfoglia all’uovo alla caratteristica rigatura: un formato antico raccontato attraverso l’arte della pasta fatta a mano. A cura della Redazione La pasta fresca è uno dei patrimoni più riconoscibili della cucina italiana. Un patrimonio fatto di materie prime, tecnica e gesti che nel tempo sono diventati parte della nostra cultura gastronomica. Per il numero di settembre, La Gazzetta del Food dedica un approfondimento ai garganelli, formato legato alla tradizione romagnola e ancora oggi espressione di una lavorazione artigianale. A raccontarne la preparazione e il valore della manualità è Cristina Pavlyuk, Pastaia Home Chef e sfoglina , che ci accompagna nel mondo della pasta all’uovo attraverso la propria esperienza e il proprio sapere.
Autore: La Redazione • 24 settembre 2026
La Redazione Per il mese di settembre, la nostra rubrica dedicata alle ricette della tradizione si arricchisce di un dolce semplice, genuino e profondamente legato alla memoria delle feste e dei momenti conviviali: le ferratelle abruzzesi . A scegliere e proporre questa ricetta è la chef Antonella D’Alfonso, che ci accompagna alla scoperta di una preparazione dal sapore autentico, capace di racchiudere in ogni fragrante ferratella il profumo del limone, la delicatezza della vaniglia e tutto il calore della tradizione abruzzese. Una ricetta versatile, da gustare al naturale oppure da rendere ancora più golosa con una farcitura di crema pasticcera o crema alla nocciola. Ma ora lasciamo la parola alla chef Antonella D’Alfonso, che ci svela ingredienti e procedimento per preparare le sue ferratelle abruzzesi .
Autore: Teresa De Petro • 24 settembre 2026
Il via libera all’erogazione di quasi 7 milioni di euro di credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina risponde alle nostre sollecitazioni e rappresenta una risposta concreta alle imprese della pesca alle prese con l’aumento dei costi di gestione. È quanto afferma Coldiretti Pesca nel commentare la pubblicazione del decreto direttoriale del Masaf che individua i beneficiari della misura. Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità del confronto avviato da Coldiretti Pesca con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per individuare strumenti capaci di sostenere un comparto alle prese con una fase particolarmente difficile, segnata dall’aumento dei costi energetici e dagli effetti sempre più pesanti dei cambiamenti climatici. "Continueremo a lavorare a stretto contatto con le istituzioni per implementare ogni ulteriore strumento capace di strutturare e dare stabilità a un settore che è pilastro dell'economia costiera e della cultura gastronomica italiana", sottolinea Daniela Borriello Responsabile Nazionale di Coldiretti Pesca. Secondo Coldiretti Pesca, la misura conferma la centralità della sovranità alimentare e la volontà di salvaguardare il lavoro di migliaia di pescatori. L'abbattimento dei costi di produzione legati al carburante è la chiave per permettere alle flotte della Penisola di continuare a garantire ai consumatori un prodotto di eccellenza, sicuro e a filiera corta, contrastando l'ingresso massiccio di prodotti ittici importati dall'estero.
Autore: Annacarla Tredici • 22 settembre 2026
Ad Ischia Safari la ristoratrice napoletana ha portato la sua ‘a zuppa e cozzeche. Una ricetta che racconta una storia familiare iniziata con il brodo di polpo e che oggi si lega al suo impegno per la solidarietà e al sostegno alla ricerca
Autore: Maria Giovanna Labruna • 22 settembre 2026
Dalla Sicilia a Londra, fino a Fontanafredda, in provincia di Pordenone. È un percorso fatto di esperienze, confronto, sacrifici e soprattutto formazione quello di Gianluca Abbate, professionista della pizza con circa quindici anni di esperienza e oggi istruttore dell ’Accademia Nazionale Pizza DOC . Originario di Mussomeli, in provincia di Caltanissetta, Abbate ha iniziato il proprio percorso professionale a Londra, dove ha vissuto per dieci anni. Un’esperienza importante, durante la quale ha avuto modo di lavorare al fianco di pizzaioli napoletani e professionisti provenienti da diverse regioni italiane, costruendo nel tempo un bagaglio tecnico e umano fatto di confronto e contaminazione. Cinque anni fa il ritorno in Italia e l’apertura della sua pizzeria, Lo Sgarro Gianluca Abbate, a Fontanafredda . È proprio l’esperienza da imprenditore a fargli comprendere quanto la pratica, da sola, non sia sufficiente per affrontare con consapevolezza tutte le sfide di questo mestiere. Da qui la scelta di investire nella formazione e di approfondire gli aspetti tecnici e professionali del mondo della pizza. L’incontro con l’Accademia Nazionale Pizza DOC rappresenta una tappa fondamentale del suo percorso e, nel tempo, lo porta a diventare istruttore. Nel 2024 arriva anche un importante riconoscimento sul piano agonistico: il titolo di vicecampione del mondo al Campionato Mondiale Pizza DOC nella categoria Pizza in Teglia. Oggi Abbate divide il suo tempo tra l’attività di pizzaiolo e imprenditore e quella di formatore. Una doppia esperienza che gli permette di trasferire agli allievi non soltanto nozioni tecniche, ma anche ciò che ha imparato direttamente sul campo. Per lui, infatti, la pizza non è soltanto manualità. È conoscenza, metodo, organizzazione e capacità di continuare a imparare.
Autore: Valentina Sarti • 21 settembre 2026
Il nuovo appuntamento con Valentina Sarti, Food Lover e appassionata di cucina La redazione de La Gazzetta del Food è lieta di inaugurare una nuova collaborazione con Valentina Sarti, Food Lover e appassionata di cucina, che ogni mese ci accompagnerà alla scoperta di ricette legate alla tradizione, alla memoria e alle sue esperienze personali. Per il suo primo appuntamento con i nostri lettori, Valentina sceglie un piatto che racconta le sue radici e, allo stesso tempo, il luogo in cui vive oggi: i fusilli al ferretto della nonna calabrese, incontrano il profumo del mare della cucina napoletana . Una ricetta fatta di gesti antichi, ricordi di famiglia e sapori autentici.
Altri post