La Gazzetta del Food presenta lo Chef Michele Picciallo

La Redazione • 7 settembre 2026

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Una vita dedicata alla ristorazione di qualità, tra talento, territorio e passione

La redazione de La Gazzetta del Food dà il benvenuto allo Chef Michele Picciallo, professionista della ristorazione che ha costruito il proprio percorso tra esperienze internazionali, grandi territori della cucina italiana e una costante ricerca della qualità.

Classe 1963, originario di Gravina in Puglia, nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Michele Picciallo muove i primi passi nella ristorazione per poi vivere una lunga e significativa esperienza in Germania, a Colonia. Insieme ai fratelli gestisce il Franco's Ristorante a Dünnwald, vicino a Leverkusen, che nel 1990 viene premiato dal VIF Gourmet-Journal austriaco come migliore cucina mediterranea.


Il ritorno in Italia apre una nuova stagione professionale, con esperienze in Emilia-Romagna, a Livigno e al Passo del Tonale, prima del rientro nella sua amata Puglia. A Gravina assume il ruolo di Responsabile Chef della Masseria Sant’Angelo, realtà agricola e agrituristica a km zero di Giovanni Marchetti, dove il rapporto diretto con la terra, le produzioni ortofrutticole e l’allevamento ovino diventano parte integrante della sua idea di cucina.

Un percorso fatto di esperienze, riconoscimenti e soprattutto passione, che lo ha visto anche Coordinatore di Delegazione Puglia per CHEF Italia ETS.

Con l'associazione AIC  ha rappresentato il Puglia Team  ai Campionati Italiani di Siderno, in provincia di Reggio Calabria, ricevendo la medaglia d’oro alla carriera, un riconoscimento che ha scelto di dedicare al suocero Mariano Lapolla.

Tra gli altri riconoscimenti spicca quello ricevuto a Lecce per le sue “orecchiette rivisitate”, un omaggio alla tradizione pugliese reinterpretata con creatività e capace di contribuire alla diffusione della cucina italiana nel mondo.

Oggi Chef Picciallo intraprende una nuova sfida come Coordinatore della Gastronomia del Supermercato Rossotono dei Fratelli Costantiello a Gravina, portando con sé un bagaglio professionale costruito in oltre quarant’anni di esperienza.

La sua filosofia è semplice, ma profondamente autentica: semplicità, dedizione al cliente e valorizzazione del territorio. Perché, come ama ricordare, la vera arte della cucina non consiste soltanto nel preparare un buon piatto, ma nel riuscire a trasmettere emozioni.

La Gazzetta del Food è orgogliosa di accogliere Chef Michele Picciallo nella propria realtà: una firma che porta con sé il profumo della sua Puglia, la forza dell’esperienza e quella rara capacità di trasformare ogni piatto in un gesto di passione.

«Perché quando la cucina nasce dal cuore, non si serve soltanto cibo: si regalano emozioni, si raccontano storie e si lascia un ricordo che resta nel tempo.»


Autore: La Redazione 10 settembre 2026
La Redazione Per il mese di settembre, la nostra redazione ha scelto di accompagnare i lettori verso la fine dell’estate con una preparazione fresca, elegante e ricca di identità. A firmarla è Chef Salvatore Bocchetti , che interpreta uno dei grandi simboli della cucina mediterranea: la Caprese. Un piatto che nasce dalla semplicità di pochi ingredienti — mozzarella di bufala, pomodoro e basilico — e che, attraverso una tecnica contemporanea, si trasforma in una creazione raffinata, senza perdere il legame con la tradizione. Una Caprese che cambia forma, ma non anima.
Autore: La Redazione 9 settembre 2026
Una tavolata per 110 persone sull’Acquedotto Madonna della Stella riaccende il dibattito sull’utilizzo del patrimonio pubblico. La cena, organizzata nell’ambito del format americano “Outstanding in the Field”, è costata 390 dollari a persona. Il sindaco Fedele Lagreca difende l’iniziativa: «Tutto ciò che è bello di Gravina va mostrato e fatto conoscere».
Autore: La Redazione 8 settembre 2026
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Per il mese di settembre, lo chef Mirco Antonio Vigna porta in tavola un piatto che parla di territorio, memoria e sapori autentici: il Cubotto di Melanzane. Una proposta che nasce dal desiderio di raccontare il Meridione attraverso una cucina capace di valorizzare ingredienti semplici e profondamente legati alla tradizione, reinterpretandoli con equilibrio e sensibilità contemporanea.
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Nocera Inferiore si prepara ad accogliere la seconda edizione del Pomo Fest , il festival dedicato al pomodoro e alla filiera conserviera dell’Agro Nocerino-Sarnese. L’appuntamento è in programma dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre, nel cuore della città, tra piazza Diaz, piazza Amendola, via Matteotti e via Lanzara , con degustazioni, showcooking, masterclass, talk, spettacoli e momenti dedicati alla cultura del territorio. 
Autore: La Redazione 7 settembre 2026
Termoli si prepara ad accogliere la Festa del Cuoco 2026 , in programma il 13 e 14 ottobre , per una due giorni dedicata alla professione del cuoco e al valore della cultura gastronomica italiana. Un appuntamento che punta a riunire il mondo della ristorazione e della filiera agroalimentare in un momento di confronto, valorizzazione e condivisione. La manifestazione rappresenterà un'importante occasione per accendere i riflettori su una figura centrale del patrimonio enogastronomico nazionale: il cuoco, interprete della tradizione, ma anche protagonista dell'innovazione e della ricerca in cucina.
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